Il Burro
Il burro di Beppino Occelli si fa come una volta, con panne vive e scremate da latte ancora caldo di giornata.
Leggermente paglierino in primavera ed estate, quando le vacche si nutrono dell’erba fiorita dei prati, diventa più bianco d’inverno, quando si alimentano a fieno.
Il rilievo di un simbolo della montagna impresso sui panetti, come la confezione e i sigilli, sono fatti a mano e riconducono alle più genuine tradizioni casearie e contadine.
“Il burro di Beppino Occelli va gustato possibilmente crudo perchè su una baguette o semplicemente al coltello è di gran lunga il preferito” (Test fra i tredici migliori burri del mondo di Wine Spectator, USA)
“E’ talmente buono che si può mangiare anche da solo” (Test fra i cinque burri migliori d’Europa, The Guardian, GB)