Reduce
dai "trionfi" torinesi
del Salone del Gusto, Beppino Occelli
ha partecipato volentieri alla tregiorni
gastronomica di Mondovė, pių nota sotto il nome di "Peccati di Gola".
Molta gente interessata ai prodotti e alle degustazioni
(pių di mille gli assaggi a pagamento nello stand di Beppino
Occelli), specialmente nella giornata
di domenica 30 ottobre e lunedė 1° novembre.
L'esposizione
dei formaggi e dei burri di Beppino
Occelli era completa e la gamma
comprendeva i formaggi rari e contadini delle Langhe, le
Raschere di Alpeggio dop di Frabosa Soprana, ma soprattutto i formaggi di montagna a lunga stagionatura maturati
nelle Cantine di Valcasotto: alcune
Raschere avevano quasi un anno di stagionatura e diversi Testun di capra "resistevano" buonissimi ad affinature di due o anche tre anni. Particolarmente
richiesti i tre "erborinati"
di Frabosa: il Verzin
(vaccino), il Verde (caprino) e il Blu (ovino), un insieme
unico nel suo genere, ma anche il nuovissimo burro crudo
di alpeggio, un prodotto che in
Italia non si fa pių da almeno cinquant'anni
e che nel profumo e nell’aroma, ricorda il pane, burro e
zucchero delle nostre bisnonne.
Nell'ambito
della manifestazione monregalese,
Beppino Occelli ha fornito la
Raschera di
Alpeggio, quella rarissima di produzione estiva con
il latte dei pascoli alti, all'Istituto Alberghiero che
ha offerto ai numerosi visitatori un magnifico e profumatissimo
piatto di gnocchi con fonduta. Pių di 100 chili di Raschera
di alpeggio, unita ad alcune forme
di Testun di pecora Occelli, sono stati utilizzati per questo piatto preparato
con maestria dagli allievi dell'Alberghiero di Mondovė.