|
Il
Raschera deriva il suo nome dal
lago omonimo che si trova sulle Alpi Monregalesi
ai piedi del Mongioie, ma può fregiarsi
dell'appellativo di "di Alpeggio" soltanto se proviene
da pascoli sopra i 900 metri nei nove Comuni previsti dal
disciplinare D.O.P..
La forma quadrata facilitava, un tempo, il trasporto sui basti
dei muli ed oggi rende più agevole la sua manipolazione nelle
cantine di stagionatura. I colori e i sentori delle centinaia
di erbe e fiori dell'estate alpina
si riflettono nel colore giallo intenso della pasta e nella
ricchezza e complessità organolettica che rendono ogni forma
unica e irripetibile.
È inserito fra i prodotti tutelati dall'Arca del Gusto
di Slow Food.
|