Il
nome deriva dall’omonimo lago alpino. La sua produzione
è estesa a tutta la provincia di Cuneo per dar modo ai malgari
di produrre il formaggio anche in autunno, inverno e primavera,
quando le vacche vengono ritirate nelle stalle di valle o di pianura. Formaggio
a latte vaccino, presenta una pasta di colore bianco perché
il latte proviene da foraggi e fieno che non contengono
il carotene delle erbe di montagna. Presenta un sapore delicato
che diventa più persistente nelle forme stagionate a lungo.