Plinio
il Vecchio nella sua “Naturalis
Historia” cita una “rubeola”
prodotta nelle cascine del Monregalese
e venduta sul mercato di Ceva.
Beppino Occelli ha ricostruito
l’antica ricetta ed ha chiamato questo formaggio Robiola
Mondovì. Inserita fra i prodotti tutelati dall’Arca del Gusto
di Slow Food, si accompagna ottimamente con il Dolcetto
delle Langhe Monregalesi. E’ ideale in
cucina su insalate di stagione o a fine pasto come formaggio
“da stufa” su fette di pane abbrustolito.