CARNEVALE, LE SPECIALITA' REGIONALI: IL PIEMONTE

CARNEVALE, LE SPECIALITA' REGIONALI: IL PIEMONTE

Il Carnevale è una festa antica, da sempre accompagnata da dolci speciali. Ogni regione d’Italia per questa occasione ha le sue specialità: le scopriremo man mano iniziando dal Piemonte.
 
DOVE FESTEGGIARE IN PIEMONTE
Il programma di Carnevale di questa regione è sicuramente ricco di appuntamenti per chi ama trascorrere qualche giorno all'insegna delle tradizioni e delle burle carnevalesche. Ma quello più famoso è probabilmente quello di Ivrea con la tradizionale sfilata nelle vie del centro storico e la famosa battaglia delle arance. Nella battaglia il popolo, rappresentato dagli aranceri a piedi sprovvisti di qualsiasi protezione, combatte a colpi di arance contro le armate del Feudatario, rappresentate da tiratori su carri trainati da cavalli, che indossano protezioni e maschere che ricordano le antiche armature.
 
carnevale viareggio


In provincia di Cuneo un evento molto importante è: il carelvè ‘d Mondvì

Una tradizione che nasce nel 1949 quando, nell'immediato dopoguerra, nacque la Famija Monregaleisa con l'intento di risollevare la Città attraverso le manifestazioni: prima fra tutte il Carlevé. Il successo del Carnevale monregalese varcò i confini cittadini. A oltre sessant'anni di distanza, il Carlevè mantiene una grande vitalità e da sempre attira a Mondovì migliaia di visitatori.

carnevale mondovì


La maschera del Piemonte è Gianduja

GIANDUJA
È nato sul finire del 1700 dalla fantasia di due burattinai, Bellone di Oja, frazione di Racconigi, nel cuneese, e del torinese Sales.
E' una maschera popolare torinese di origini astigiane della commedia dell'arte. Il suo nome deriva dalla locuzione Gioann dla doja ovvero Giovanni del boccale.

maschera gianduja
 
PERCHE’ A CARNEVALE CI SI MASCHERA?
La maschera ci ha accompagnato sin dalle origini. I popoli primitivi usavano travestirsi con pelli e altri oggetti per imitare le movenze degli animali e coprirsi il volto nelle cerimonie spirituali per svolgere funzioni propiziatorie.
Nel corso del tempo la maschera ha assunto differenti significati in base alla cultura. È diventato poi un oggetto rituale, teatrale o goliardico; cosa che comunque accomuna tutti è il nascondere l'identità.
 
Ma alle gesta tradizionali si affiancano anche dei dolci speciali: tipici dolci piemontesi, le “bugie” o Busie, sono da sempre simbolo del Carnevale, in altre parti d’Italia le troviamo con il nome “chiacchiere”, “lattughe”, “gasse”, “galani”,  “frappe” …. e sostanzialmente si tratta di dolci di pasta fritti.

Sono un dolce molto friabile, ottenuto tirando sottilmente un semplice impasto successivamente fritto e cosparso di zucchero a velo per il tocco finale. La loro forma rettangolare, con due tagli netti centrali, rende le chiacchiere inconfondibili e attira immediatamente da tempo immemore la golosità di grandi e piccini.
 
Una variante molto gustosa è quella con il ripieno, che può spaziare dal cioccolato alla nutella, dalla crema pasticcera alle confetture di vari gusti, oppure anche mele o pere a cubetti
 
Ma qual è il segreto per delle bugie perfette? Sicuramente gli ingredienti, e in particolare un burro di qualità e con panne di centrifuga di solo latte italiano, come il burro Occelli, che conferirà alle vostre bugie quel sapore unico di bontà e freschezza, proprio come nei dolci di una volta.
 
In ogni caso ogni morso alle bugie è una magia: ed è subito carnevale!


 bugie carnevale
Scopri la ricetta nell’apposita sezione!  Bugie di carnevale

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