CARNEVALE, LE SPECIALITA' REGIONALI: IL VENETO

CARNEVALE, LE SPECIALITA' REGIONALI: IL VENETO

Continua la nostra rubrica sul Carnevale, e adesso è la volta del Veneto.

LA STORIA

Sicuramente il carnevale più conosciuto di questa regione è quello di Venezia. E’ uno dei più famosi al mondo ed ha origini molto antiche, se ne ha notizia infatti a partire dalla fine del XI secolo. Nel periodo di maggiore splendore di Venezia (nel '500) si ebbero le celebrazioni più sfarzose, anche se il secolo con il quale si identifica il Carnevale di Venezia è il '700. Da sempre il luogo di celebrazione per antonomasia del Carnevale di Venezia è stato Piazza San Marco, che ospitava spettacoli di ogni tipo.

Durante il primo sabato di Carnevale a Venezia si celebra l'antica Festa delle Marie, ricorrenza che ricorda un episodio leggendario. Attualmente questa festa consiste nella sfilata con costumi antichi delle 12 ragazze più belle di Venezia, che vengono portate in trionfo in Piazza e poi premiate.

Ma l'evento più famoso del carnevale era sicuramente il Volo dell’Angelo: un acrobata partendo da una barca saliva tramite delle funi fino alla cella campanaria del Campanile di San Marco, quindi scendeva sulla Loggia Foscara del Palazzo Ducale dove porgeva un omaggio floreale al Doge di Venezia in persona.

Il tema del Carnevale di Venezia di quest’anno, che prenderà il via il 23 gennaio, è CREATUM, ovvero delle arti e delle tradizioni, voluto dal regista del Carnevale 2016 Marco Maccapani, è incentrato sulle antiche origini di Venezia ed è legato anche alla toponomastica della città. Sono numerosissime le calli e i campi, come calle del forno, ruga dei oresi, fondamenta dei vetrai, calle dei fuseri, che richiamano le antiche arti e i mestieri tradizionali.

 

 

LA MASCHERA

Nel secolo XVI, da Venezia, arriva la maschera di Pantalone. E’ la maschera più conosciuta e più utilizzata durante il Carnevale dagli stessi veneziani. Come i suoi "colleghi" Pantalone trae origine dalla Commedia dell’Arte, dove era un anziano che parlava con tipico accento veneziano. Il vecchio mercante veneziano da lui rappresentato, ricco e avaro, è la quintessenza dell'avarizia mercantile. E’ sempre stato amato a Venezia, fin dalle prime apparizioni proprio perché rappresentava l’anima commerciale ed il fiuto per gli affari che stava prendendo piede nella borghesia. Da ricco mercante avaro a vecchio commerciante in rovina, Pantalone resta sempre un simbolo per la città e paradossalmente emblema dei tempi che cambiano.

 

 

 

LA RICETTA

Se vi trovate a Venezia nel periodo di Carnevale non potrete esimervi dall’assaggiare quello che per secoli è stato considerato il dolce nazionale della Repubblica Serenissima, la FRITTELLA o FRITOLA VENEZIANA che si gustava, e si gusta tuttora, non solo a Venezia, ma in tutto il territorio veneto friulano.

La frittella veniva prodotta esclusivamente dai “fritoleri”, corporazione che rimase attiva fino alla caduta della Repubblica lagunare, anche se l’arte dei “fritoleri”scomparve definitivamente dalle calli veneziane solo alla fine dell’ottocento. Gli storici raccontano che i fritoleri fossero soliti impastare le frittelle, fatte con uova, farina, zucchero, uvetta e pinoli, su grandi tavoli di legno. Poi le friggevano con olio, grasso di maiale o burro, in enormi padelle sostenute da tripodi. Una volta pronte venivano cosparse di zucchero e sistemate su grandi piatti decorati. Al loro fianco, su altri piatti, erano esposti in bella vista gli ingredienti allo scopo di sottolineare la genuinità del prodotto. Anche se l’autentica frittella rimane comunque quella veneziana, in tutto il Veneto si diffusero ricette locali,che prevedono frittelle confezionate con frutta immersa nella pastella o con fiori o con ortaggi, in certi casi perfino con erbe spontanee di prato e di monte e ancora con il riso e la polenta.

 

 

 

Ma se volete respirare lo spirito veneziano anche a casa, usando del burro di qualità come quello di una volta, ecco la ricetta completa delle fritole:

Fritole di Carnevale al burro Occelli

BEPPINO OCCELLI AGRINATURA S.r.l.

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