IL PREZZO DEL BURRO RADDOPPIATO

IL PREZZO DEL BURRO RADDOPPIATO

In Francia i prezzi dei croissant e delle aziende dolciarie sono aumentati a causa dell'aumento del prezzo del burro. L’ impennata del costo del burro è stata incessante, ben il 172% in più negli ultimi 20 mesi

La Fédération si dice preoccupata oltre che dal prezzo, passato dai 2500 euro alla tonnellata dell’aprile 2016 ai 6800 euro di questo settembre, anche per l'insufficienza di burro. Contemporaneamente è difatti diminuita la produzione industriale di burro e ne è aumentata la richiesta da parte dei Paesi emergenti e da parte del consumatore. 

Una situazione economica applicabile anche in Italia dove già nei mesi scorsi Assolatte aveva segnalato un aumento dei prezzi, a causa di vari fattori. Prima di tutto ha pesato la richiesta dell’Unione Europea di diminuire la produzione di latte. Mentre oggi la produzione sta ripartendo, è aumentata la domanda globale di formaggio, per cui il latte invece che in burro va nella produzione di altri latticini.
Infine sono stati registrati dei cambiamenti nelle abitudini dei consumatori che, forse per le nuove ricerche scientifiche che hanno rivalutato gli effetti positivi del burro sul benessere psico-fisico (maggiore senso di sazietà e gratificazione, protezione del sistema immunitario e del capitale osseo grazie a vitamine come la D, per citarne alcuni), hanno iniziato mettere più burro nel carrello.


Dobbiamo prepararci a pagare di più anche noi per la combo cappuccino&brioche?

Fonte: Repubblica.it

BEPPINO OCCELLI AGRINATURA S.r.l.

Regione Scarrone, 2 - 12060 Farigliano (CN) - Italy - Tel: +39 0173 746411 - Fax: +39 0173 746495
ufficiostampa@occelli.it - P.IVA: IT02736140043 - CF 02736140043 - REA 231956 - Reg. Imp. 02736140043 di Cuneo - Cap.soc. € 500.000,00 I.V.