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Sapori & Territori: Bianco di Langa al Tarufo d'estate

Sapori & Territori: Bianco di Langa al Tarufo d\'estate

La storia che stiamo per raccontarvi in questo nuovo appuntamento con “Sapori e territori” parla proprio di uno dei cibi più apprezzati dagli appassionati di buona cucina, l’oro di Langa: il Tartufo, che Beppino Occelli da sempre utilizza in abbinamento per i suoi formaggi più prestigiosi.

Infatti dalla creatività di Beppino Occelli unita all’ indissolubile legame con il Territorio le Langhe e alla sua passione per le tradizioni casearie locali  nasce il Bianco di Langa al Tartufo d’estate:  un formaggio a caglio vegetale con latte 100% italiano.

Premiato dagli Italiani per la sua Qualità con il Quality Award 2021.

Ecco alcune curiosità sul tartufo ingrediente speciale di questo prelibato formaggio:

Che cosa è il tartufo?

Un tartufo è il corpo fruttifero di un fungo sotterraneo. La maggior parte dei tartufi appartengono al genere Tuber. I tartufi sono funghi micorrizici, e crescono pertanto vicini alle radici degli alberi. La dispersione delle spore dei tartufi avviene grazie ai micofagi, animali che si nutrono di funghi.

Origine del nome

Recentemente, alcuni studiosi, hanno dimostrato in modo convincente che il termine tartufo deriva da terra tufide tubera o anche da terra tufule tubera. Questo titolo appare in testa a un'illustrazione della raccolta del tartufo contenuta nel Tacuinum sanitatis, codice miniato a contenuto naturalistico risalente al 15° secolo conosciuto in diverse versioni. Il termine tartufo deriva quindi, secondo Berti, dalla somiglianza che si ravvisava tra questo fungo ipogeo e il tufo, pietra porosa tipica dell'Italia centrale. Il termine si contrasse poi in terra tufide e nei dialettali tartùfola, trìfula, tréffla, trìfola. Il termine tartufo cominciò a diffondersi in Italia nel Seicento, ma nel frattempo la dizione volgare era già emigrata in Europa assumendo varie  dizioni: truffe in Francia,Trüffel in Germania, truffle in Inghilterra.

 

Cenni Storici

Le prime notizie sul tartufo compaiono nella Naturalis Historia, di Plinio il Vecchio. Nel I secolo d.C., grazie al filosofo greco Plutarco di Cheronea, si tramandò l'idea che il prezioso fungo nascesse dall'azione combinata dell'acqua, del calore e dei fulmini. Da qui trassero ispirazione vari poeti; uno di questi, Giovenale, spiegò che l'origine del prezioso fungo, a quell'epoca chiamato "tuber terrae", si deve ad un fulmine scagliato da Giove in prossimità di una quercia (albero ritenuto sacro al padre degli dèi).

 

Ecco quindi svelate alcune curiosità legate al prezioso tesoro di Langa ingrediente principe del Bianco di Langa al Tartufo, un formaggio a caglio vegetale realizzato esclusivamente con latte italiano di capra e vacca e con il quale Beppino Occelli vuole raccontare il fascino dei boschi e delle colline di Langa.